E-commerce di successo, 10 semplici consigli da seguire

E-commerce di successo, 10 semplici consigli da seguire

Creare un e-commerce di successo, è un pò come cucinare un piatto perfetto, dove sapori, aromi e gusto si miscelano nel modo giusto.
Partiamo col dire che, a differenza della cucina, non esiste una ricetta da seguire e che molto è lasciato all’estro (o forse all’arte) di chi lo progetta prima e realizza poi.  Un e-commerce è un cantiere costantemente aperto su cui mettere e rimettere le mani fino a che non si trova la famosa “quadra”, ossia il giusto modo di presentare i nostri prodotti o servizi al nostro pubblico di potenziali acquirenti.
Di sicuro però, possiamo elencare una serie di utili consigli che, se seguiti, possono metterci sulla giusta strada  a realizzare un sito di commercio elettronico.

1 – LA SCELTA DELLA PIATTAFORMA
Prima di tutto va scelta la piattaforma (ossia il motore) su cui costruire il nostro negozio online: in commercio ce ne sono tante sia open source che a pagamento. Il mio suggerimento è quello di cominciare (almeno in una prima fase) con una piattaforma open source, a patto che il supporto (dato dalla community o quello a pagamento) sia garantito. Tra le più utilizzate: Magento, PrestaShop, OS Commerce, WP Commerce, Open Cart, Zen Cart. L’elenco potrebbe proseguire, ma fermiamoci alle più note.

2 – LA SCELTA DELL’HOSTING
Un e-commerce deve essere attivo 24 ore su 24 e sempre raggiungibile: assicuratevi che  il server che lo ospita garantisca banda, traffico e che non sia soggetto a down dei servizi. Il negozio non può farsi trovare chiuso anche perché se così fosse, difficile sarebbe vendere i nostri prodotti.

3 – GRAFICA E USABILITA’
Bello non significa capace di “convertire”: può sembrare una banalità ma è proprio così. Amazon non si può certo dire che sia un sito esteticamente accattivante, eppure è lo store online che vende di più al mondo!
Preoccupatevi pertanto di costruire un e-commerce prima di tutto USABILE  ancorchè bello: pulsanti, icone, carrello e processo di acquisto devono essere chiari e semplici (le statistiche ci dicono che solo il 3% degli utenti che hanno messo un prodotto nel carrello finiranno poi per acquistarlo realmente). Prima ancora di convincere un utente a comprare un prodotto, un e-commerce deve preoccuparsi di catturare la fiducia del cliente potenziale. Se non siamo in grado di rassicurarlo e di guidarlo all’acquisto, difficilmente convertirà.

4 – CONTENUTI
Lo dicono tutti “Content is King”, allora ci sarà un motivo o no? I contenuti, soprattutto in un progetto e-commerce,  sono fondamentali. Devono informare con chiarezza, devono catturare l’attenzione dell’utente e sapergli fornire in poche righe tutte le info necessarie su un dato prodotto, tanto da non annoiarlo ma nemmeno da non rivelarsi insufficienti. Le descrizioni prodotto di molti store online spesso sono trascurate, o peggio ancora sono semplici copia incolla da altri siti (soprattutto se i prodotti che vendiamo sono gli stessi di altri siti concorrenti). Questo è un errore molto grave perché prima di tutto rende i nostri prodotti poco attraenti e in secondo luogo perché non ci aiuta ad emergere sui motori di ricerca.

5 – PREZZI
Dove sta scritto che per vendere online si devono avere prezzi più bassi degli altri? La leva del prezzo (soprattutto per certi generi di articoli) è indubbiamente importante, ma ci sono tante altre leve motivazionali che possono spingere un utente web ad acquistare su un sito piuttosto che su un altro (anche a prezzi più alti): la qualità del servizio post vendita, i tempi di consegna più brevi, spese di spedizione basse (o gratuite, perché no!), sistemi di pagamento diversificati e flessibili. Cercate pertanto di differenziare il vostro sito da quello dei competitors e di distinguervi (in positivo) per qualcosa che gli altri non offrono.

6 – SCUSI, COME POSSO PAGARE?
Al momento dell’acquisto (vero punto dolente di molti e-commerce) l’utente deve poter scegliere il metodo di pagamento che preferisce. Non limitiamoci alla sola carta di credito (non tutti ce l’hanno, anzi, e comunque soprattutto in Italia esiste ancora una certa ritrosia, seppur ingiustificata, a usarla per gli acquisti online) rischieremmo di perdere una vendita; allarghiamo l’orizzonte di pagamenti accettati anche a prepagate, bonifico e contrassegno (un po’ rischioso, ma in certi casi ancora utilizzato). Scegliamo un gateway di pagamento conosciuto: io vi consiglio di cominciare con PayPal, uno standard ormai largamente utilizzato da milioni di utenti e come tale già usato, probabilmente, su altri siti proprio dal vostro cliente. Prestate solo attenzione ai tassi applicati alle transazioni (di solito tra il 3-4%) per equilibrare il prezzo dei vostri prodotti.

7 – TENETE PULITA LA VETRINA
Al pari di un negozio “fisico” anche un negozio virtuale deve avere una vetrina accattivante e capace di mettere in mostra i suoi migliori prodotti:  variare spesso la homepage, pubblicare novità e offerte speciali, alternare i prodotti in prima pagina a seconda delle stagioni o dei periodi dell’anno (Natale, Pasqua, Estate, Carnevale, etc.) è importante perché porta a fidelizzare la clientela e a dare agli utenti del sito un motivo per tornare a visitarci.

8 – FIDELIZZATE LA CLIENTELA
Il rendimento di un e-commerce non si misura solamente da quante vendite riesce a produrre, ma da tanti altri fattori. Un cliente che si iscrive alla vostra newsletter,  che inserisce il vostro sito tra preferiti del suo browser o che si registra alla vostra area riservata è un tesoretto da preservare gelosamente e che, presto o tardi finirà per dare i suoi frutti. Quindi diamo il giusto risalto ai box di iscrizione ai servizi che offriamo sul sito, integriamo i meccanismi di registrazione con i plugin di “Social login” (ne esistono ormai per qualsiasi piattaforma) e facilitiamo in tutti i modi il processo di fidelizzazione.
Esistono poi vari sistemi che ci aiutano a legare gli utenti al nostro store:  punti  ricompensa in base agli acquisti fatti, coupon di sconto personalizzati, sconti di benvenuto, cataloghi premi, etc., sono validi aiuti in ottica fidelizzazione.

9 – CONDIVIDERE PER DIFFONDERE
Integrate il vostro sito con i pulsanti di social sharing, abilitate gli utenti a commentare i vostri articoli e invitateli a condividere sui loro profili social i vostri prodotti: un e-commerce oggi come oggi è sempre più social-commerce, nel senso che il traffico che i social possono portare alle vostre pagine web è una componente fondamentale per la notorietà e la visibilità dei vostri prodotti.

10 – MONITORATE IL VOSTRO PUBBLICO
Quanti visitatori fa al mese il mio store? Come si comporta un utente quando arriva sul mio sito? Quale sono le pagine più visitate? Qual è la frequenza di rimbalzo (ossia quanti se ne vanno dalla stessa pagina da cui sono arrivati)? Per valutare l’andamento i un e-commerce è indispensabile monitorarne le performance: prima di pubblicare, fissate gli obiettivi che ritenete importanti e teneteli sotto controllo con uno strumento di Web Analytics. Senza una bussola per orientarci, corriamo il rischio di camminare alla cieca!

Questo post non ha chiaramente la pretesa di essere esaustivo o di liquidare il tema dell’e-commerce in poche righe; infiniti approfondimenti vi aspettano dietro l’angolo! Diciamo che se però avete intenzione di aprire uno store online qualche consiglio utile forse sono riuscito a darvelo. E se ve foste alla ricerca di qualcuno per sviluppare il vostro e-commerce in Magento… noi siamo qua!

Alla prossima!

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