CONSIGLI PER IL TUO PRIMO E-COMMERCE

CONSIGLI PER IL TUO PRIMO E-COMMERCE

VEDEMECUM PER DEBUTTANTI NELLE VENDITE ONLINE

Iniziare a vendere online, soprattutto se è la prima volta in cui tentate di farlo, richiede una serie di domande da porsi e a cui rispondere. 

Ci sono molti aspetti che distinguono un negozio fisico da un negozio on-line ed è per questo che vi sottoponiamo una serie di quesiti che vi possono aiutare a capire se e come partire:

Il tuo prodotto/servizio è “adatto” ad essere venduto online?
Può sembrare una domanda banale, ma in realtà non lo è, anzi, è la più importante domanda cui dovete dare risposta. Dati alla mano, il 70% degli e-commerce non supera il terzo anno di vita: troppa competizione, difficoltà di gestione del magazzino, servizio clienti oneroso, etc. sono spesso causa di failure, ma tantissime volte il successo o l’insuccesso di uno store online sta proprio nell’aver sbagliato la valutazione sul prodotto che si voleva mettere in vendita. 

 OGNI COSA AL SUO POSTO: QUANDO CORRETTA STRUTTURA DEL SITO E’ FONDAMENTALE

I vostri prodotti saranno organizzati in categorie merceologiche, molto probabilmente si tratterà di categorie e sottocategorie con una struttura simile a quella di un “albero”.

Dovete iniziare a decidere se queste categorie di prodotti dovranno essere messe tutte in vendita sul negozio online e come rappresentarle per renderle chiare e utili anche ai fini della navigazione; potrebbe verificarsi che la vostra rappresentazione interna sia mirata ad una vostra necessità (contabile o amministrativa) che potrebbe non avere riscontro con le necessità di un cliente.

A questo titolo di faccio un esempio: pensate alla vetrina di un negozio, la organizzereste mai esattamente come il listino prezzi o come le categorie merceologiche del gestionale ?

 L’IMPORTANZA DI AVERE UNA BELLA VETRINA (ANCHE ONLINE)

Si chiama “Scheda Prodotto” la pagina web che presenta il prodotto in modo completo…
ma non è l’unica, in quanto prima di arrivare al prodotto, normalmente si passa per una lista di prodotti (chiamata appunto list-view), questa lista è ciò che risulta da una ricerca testuale effettuata dal cliente oppure dal click su una voce di menu o di categoria.

Per ciascun prodotto è importante disporre di questi dati:

descrizione breve – normalmente utilizzata nella list-view)

descrizione estesa – da utilizzare nella scheda di dettaglio (molto utile anche per i motori di ricerca, quindi prestate attenzione a preparare delle descrizioni di prodotto originali e complete, accattivanti ed interessanti, più scrivete e più vi differenziate dal resto dei siti web e più risulterete interessanti per i motori di ricerca)

immagini prodotto – elenco di immagini che rappresenta il prodotto; possono essere mostrate in una galleria, in modo tale che il cliente possa apprezzare varie viste del prodotto che vendete (se si tratta di un oggetto tecnologico ricordate di mostrarlo da diverse prospettive per farne vedere tutti i dettagli, se si tratta di un capo di abbigliamento mostratelo anche indossato davanti e dietro e così via dicendo).
La qualità di foto e immagini è fondamentale per tutto l’e-commerce, ricordate che il vostro potenziale cliente non ha altri strumenti a disposizione, non può vederlo dal vivo o toccarlo finché non lo riceverà a casa propria.

NB: le immagini dovrebbero essere sempre fornite in alta risoluzione così l’agenzia che vi sviluppa il progetto potrà utilizzare la versione ad alta qualità per la scheda prodotto e la versione a bassa per la “lista prodotti”

contenuti multimediali: video o rappresentazioni a 360 gradi del prodotto possono trasmettere aspetti emozionali che altrimenti non sarebbero disponibili su una semplice pagine web, quindi anche il materiale multimediale diventa un utile strumento di vendita

garanzie accessorie – se vendete prodotti che prevedono una garanzia mettetela in mostra al fine di rassicurare il cliente sul fatto che il funzionamento sarà duraturo e che, in caso contrario, sarà possibile ripararlo o sostituirlo

caratteristiche tecniche e/o descrittive: oltre alla descrizione estesa è importante capire se ci sono altri dati rappresentativi dei miei prodotti che possano essere utili al navigatore (dimensioni, peso, portata, potenza, … ); di solito è così e sono tanti i dati che potete fornire, più ci sono dettagli più vi distinguerete e più sarete interessanti sul mercato (anche se non si tratta di oggetti tecnologici sarà importante dettagliare ciò che vendete; ogni filo di cotone di un capo di abbigliamento, morbidezza del tessuto oppure odori e riflessi, saranno difficilmente recepibili tramite un monitor)

opzioni di acquisto: un prodotto potrebbe essere venduto con diverse opzioni di acquisto, come accade, ad esempio con la taglia e il colore negli indumenti oppure le misure di un piatto doccia (potrei fare un’infinità di esempi); queste opzioni servono al cliente per personalizzare il prodotto che sta acquistando e possono determinare una variazione del prezzo del prodotto quindi preparate bene una lista di tutte le varianti che intervengono nel listino in questo caso

 E NON DIMENTICATE LE BASI

Tutto funziona se abbiamo costruito le nostre idee e il nostro e-commerce su solide basi:

listini prezzi: i prezzi sono importanti e anche le loro variazioni, per cui dotatevi di un sistema di aggiornamento rapido ed efficiente per mostrare il prima possibile i nuovi prezzi ai vostri utenti

disponibilità di magazzino: è importante fare capire al cliente che avete la merce a disposizione ma può essere altrettanto strategico fare vedere che sta finendo (anche se questa seconda opzione deve essere veramente ragionata sulla pratica del vostro prodotto, molti utenti potrebbero aspettarsi che stiate facendo il “doppio gioco” facendo finta di non avere disponibilità … quindi usatela con cautela); per quanto riguarda l’aggiornamento di questo dato tenete in considerazione che tutte le piattaforme e-commerce scalano in automatico il numero di prodotti venduti, ma solo alcuni di questi consentono di aggiornare questo valore in automatico esportando il dato dal vostro software gestionale o di magazzino.

L’esperienza mi dice che la buona disponibilità e apertura dell’azienda che vi fornisce il gestionale è fondamentale in questa fase; solo così le due piattaforme (Software Gestionale in uso presso l’azienda da un lato e e-Commerce dall’altro, potranno comunicare tra loro).

COME ENTRA IN GIOCO IL GESTIONALE

Il vostro gestionale sarà utile per fornire questi dati all’e-commerce ?

Può darsi di sì, ma di solito i gestionali contengono dati orientati a fini contabili e amministrativi, quindi con buona probabilità non conterrà immagini e video dei prodotti, logiche di funzionamento delle ricompense a punti, clienti registrati dal sito web e tanto altro ancora.

A tal fine può essere importante creare un collegamento tra la base dati delll’e-commerce e quella del gestionale e dotarvi di uno strumento che vi consenta di integrare facilmente i dati mancanti.

Per ora individuate cosa vi manca e il vostro fornitore web vi potrà aiutare a mettere in pratica il collegamento dei dati aziendali con il negozio on-line.

CONSIGLIO: diffidate di chi vi consiglia di scrivere dati direttamente nei database aziendali in quanto si tratta di una procedura sicuramente comoda e rapida ma che mina fortemente la sicurezza della vostra azienda oltre a non consentirvi di isolare la fonte di eventuali problematiche che dovessero sorgere in caso di urgenze o manutenzioni. Raramente mi esprimo in termini negativi nei confronti dei colleghi informatici (tra i quali peraltro ci sono persone preparatissime e che stimo particolarmente), ma in questo caso prestate veramente molta attenzione! 

SPEDIZIONI: DOVE, COME … SOPRATTUTTO QUANTO

Dove spedirò i miei articoli? Solo in Italia oppure anche all’estero ? Spedire lontano può essere un vantaggio (un sito internet è raggiungibile da qualsiasi parte del globo) ma dovrò preventivamente scegliere con cura un corriere e farmi dare con esattezza costi di spedizione per l’Italia e per l’estero. Qui i prezzi possono salire e anche di tanto, quindi è fondamentale capire se il mio articolo con quel dato prezzo di vendita rimane competitivo una volta applicate le spese di spedizione.

Quanto mi farò pagare le spese di spedizione ? le spese di spedizione gratuite sono un grande incentivo alle vendite, però molte aziende decidono di definire una soglia minima del valore del carrello della spesa per riconoscere tale gratuità, altrimenti si fanno pagare una cifra congrua

PS: Cosa sarà congruo ? sicuramente essere congrui significa esserlo per voi stessi ma anche per il cliente e nel prendere questa decisione dovete tenere in considerazione che ogni corriere ha delle proprie tariffe che spesso dipendono dal luogo e dal peso della spedizione stessa; se vorrete potrete fornire all’azienda che vi svilupperà l’eCommerce, una tabella che riepiloga i costi di spedizione, così che possano essere variabili in base alle scelte dell’utente (luogo e peso)  

Come me le farò pagare ? di solito l’importo della spedizione viene compreso nell’importo del carrello, quindi il metodo e soprattutto i tempi di pagamento potrebbero essere gli stessi dell’intero acquisto 

voglio fornire dei servizi aggiuntivi per il corriere ? al fine di favorire il rapporto tra corriere e cliente potreste decidere di richiedere al cliente anche un numero di tel cellulare così che il corriere lo possa contattare durante la consegna; non tutti i corrieri forniscono questa opzione e alcuni lo fanno solo dietro pagamento  

.. e ancora: sia per il luogo che per il costo di spedizione dovrai tenere in considerazione il tipo di prodotto che vendi in quanto alcuni prodotti di nicchia o di lusso potrebbero rendere le spese di spedizione trascurabili, ma per i beni di più largo consumo potrebbe non essere la stessa cosa  

PAGAMENTI

Dovrete definire quali Modalità di pagamento accettare:
carte di credito, bonifico bancario, contrassegno, …

A ciascuna necessità va associato il metodo di pagamento, potresti avere anche necessità di prevedere alcune tipologie di pagamento solo per alcune fasce/gruppi di utenti.

A tale proposito, come ti prenderai cura dei tuoi clientivuoi creare canali predefiniti di pagamento per i clienti consolidati ?

vuoi creare delle scontistiche particolari per loro ?

QUALE PIATTAFORMA SCEGLIERE

Noi non vincoliamo nessuno a scegliere una piattaforma piuttosto che l’altra; esistono soluzioni proprietarie estremamente valide ed altre OpenSource altrettanto valide, ciò che conta è il tipo di persone che vi segue e la vostra disponibilità ad essere più o meno vincolati ad un fornitore, per cui se vi fidate molto di lui potete anche scegliere soluzioni sviluppate autonomamente, se invece cercate una soluzione più libera, per la quale un giorno potreste voler decidere di cambiare fornitore ma non piattaforma, potreste scegliere un OpenSource.

Infine ricordate che:
>> più siete sinceri e chiari e più sarete apprezzati in rete <<

Scopri anche alcuni nostri suggerimenti per rendere tuo e-commerce più efficace 

Buona vendita a tutti voi, nostri amati clienti e non ! 

La nostra “attuale” scelta per i progetti e-commerce dove potete trovare alcune informazioni di carattere “anche tecnico” a cui fare riferimento